L'utile e il dilettevole, intrecciare sostenibilità e arte

Earth without art is just eh. Si può creare un mondo migliore senza renderlo più bello? Crediamo di no, costruire pratiche di sostenibilità ha a che fare con la bellezza.
Ogni scelta per il bene comune ha bisogno di farsi domande profonde, di sfuggire dalle risposte facili e semplici, e chi se non l'arte è capace di aiutarci a interrogarci su quello che facciamo, sul senso delle nostre scelte scendendo in profondità.
L'arte ci aiuta a riflettere sul mondo e sulle nostre scelte.
Noi costruttori di futuro abbiamo bisogno che i costruttori di arte ci aiutino a riflettere e a interrogarsi sulle nostre scelte. Abbiamo bisogno che l'arte ci aiuti a scendere in profondità.

Con queste motivazioni Abitare Gea lancia una call (chiamata all'azione) agli artisti per creare eventi che aiutino i spettatori e noi stessi a riflettere su come costuire un mondo più giusto e più bello, come dicevano gli antichi greci kalos kai agazos. Per gli antichi greci infatti l'ideale di perfezione unisce il giusto e il bello, perchè non esiste un mondo giusto senza bellezza, potremmo aggiungere senza gioia, senza essere aperto a tutti. Un mondo giusto non può essere imposto, può solo essere accolto con gioia, può solo essere ricco di bellezza. Per questo solo l'arte ci può aiutare.

Sei un'artista e sei interessato a creare un evento che metta insieme l'Utile e il Dilettevole? Scrivici.
Abitare Gea è in relazione anche con altre associazioni nazionali che sono interessate alla costruzione di questi eventi.
L'obiettivo di questi eventi non è la raccolta di fondi, ma spiegare, illustrare, comunicare, far conoscere al pubblico le pratiche sostenibili, come sia possibile agire ora per un mondo migliore, e come adottare queste pratiche sia insieme bello e giusto.
E l'obiettivo è anche di riflettere insieme sulle nostre scelte: costruire un mondo più giusto è molto complicato, è un percorso fatto di tante scelte difficili e che tante volte si rivelano a posteriori errate, e fatto di scelte che hanno tante sfaccettature e che investono l'uomo nella sua totalità e umanità, per questo abbiamo bisogno di pensare scendendo in profondità.

L'arte a volte viene usata in modo strumentale, e tante volte è stata usata a fini di propaganda. L'arte non è uno strumento per convincere, può invece aiutarci a porci le giuste domande.
Per questo gli eventi di Utile e Dilettevole mettono giusto e bello, sostenibilità e arte, sullo stesso piano, come due diversi soggetti che dialogano tra di loro con un obiettivo comune.

Stiamo elaborando per questo un format che potrà essere replicato e variato in base alle preferenze di ogni artista.
Gli eventi avranno sempre una parte performativa artistica e una parte di dialogo alla pari tra l'artista e l'attivista per la sostenibilità. La performance artistica non deve necessariamente essere strettamente in tema, non devono essere opere "impegnate", costruire un mondo più giusto tocca tanti aspetti dell'umano, che possono essere anche solo sfiorati, evocati. L'obiettivo del resto non è quello di creare un'arte impegnata, ma di parlarsi tra artisti e attivisti per contaminarsi.
L'attivista porterà la sua conoscenza delle pratiche in essere, l'artista porterà la sua conoscenza delle corde più profonde dell'animo umano e aiuterà l'attivista a riflettere sul senso delle sue scelte. Il fine non è quello di convincere nessuno, ma di interrogarsi insieme in modi non usuali, usando la creatività, il pensiero laterale, il potere evocativo, la ricerca di senso, l'esplorazione dell'animo umano dell'arte.

Questi eventi potranno riguardare la musica, l'arte visuale, l'arte performativa, il teatro, le arti della parola.

Se sei un artista o ti occupi di organizzazione eventi e sei interessato a questo progetto scrivici:

Attivati per l'Utile e il Dilettevole