Mercati dell'usato di comunità

Cos'è

Tutti noi abbiamo cose che non usiamo più ma che è un peccato gettare, allora perchè non rimetterle in circolo?
Ma per questo ci vuole una piazza del mercato dove vedere, provare, confrontare, guardare da ogni lato.

Crea un mercatino dell'usato nella tua città, scrivici e noi lo pubblicheremo su questo sito e sui nostri canali social, ..diventeremo in tanti!!

I mercati dell'usato di comunità si aggiungono ai tradizionali mercati riservati a rivenditori professionali, sono creati e gestiti dai cittadini, no profit, dove persone comuni possano vendere e scambiare oggetti usati.
Basta richiedere il permesso per occupare una piazza, spargere la voce tra amici e sul web, e poi ognuno porterà nel giorno stabilito gli oggetti da vendere e scambiare. Vuoi saperne di più? Vai alla guida.
E' un modo per promuovere pratiche sostenibili e un'occasione per incontrarsi.

Vestiti, scarpe, libri, giocattoli, piccoli oggetti di design e arredamento, fumetti, vinili, strumenti musicali,... tanti oggetti possono essere riusati prima di diventare un rifiuto.

Nel frattempo, segui la nostra pagina facebook Creiamo mercati dell'usato di comunità in ogni città.

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La GUIDA su come organizzare un mercato dell'usato di comunità nella tua città

Innanzitutto ti serve uno spazio.
Noi ti consigliamo di chiedere a un'associazione, che potrebbe offrirti un suo spazio privato. Scrivigli una mail con un link a questa pagina e vai a parlarci di persona.
Oppure trova un accordo con un'attività commerciale della tua città che può essere sensibile a questi temi, come a Varese, dove un locale unisce cucina, eventi e mercatini dell'usato.
Altrimenti puoi chiedere al tuo Comune una piazza, ma per questo dovrai pagare la tassa di occupazione del suolo pubblico. Alcuni Comuni però prevedono agevolazioni per iniziative no profit e associazioni.
Una soluzione logistica semplice e divertente è quella del Car Boot Market di Roma: caricate sull’auto ciò che non vi serve più, aprite il portabagli e vendete.

Ma come organizzare in pratica il mercato di comunità per vendere o scambiare l'usato?
Le alternative possibili sono tante, noi ti diamo un po' di consigli e riportiamo qualche esempio che puoi copiare.. in questi casi è vietato non copiare!

Audio cassetta

Utilizzare il baratto, ad esempio a Monza funziona così:
"Moneta di scambio: non viene utilizzato denaro nelle transazioni ma solo un gettone stampato ad hoc e valido solo nel corso di quest’evento; per ogni oggetto accettato verrà consegnato un gettone/buono, valido come “moneta” interna di scambio."
"Per lo scambio della merce valgono le seguenti semplici regole di valutazione: un gettone per ogni articolo consegnato. Per ogni partecipante è possibile ricevere fino ad un massimo di 5 gettoni (anche se i beni consegnati fossero di più)."
"Oggetti non scambiati: saranno donati alle cooperative sociali presenti nell'organizzazione che li porteranno nei propri mercatini dell'usato, finanziando progetti di interesse sociale."
Vi sembra complicato? Organizzate un semplice swap party (una festa del baratto), chiamate un po' di amici, se volete fate girare la voce e diffondete l'iniziativa, e vi scambiate oggetti usati, magari raccontando le storie che ci sono dietro. ;) Utile e divertente.

Un mercatino a scadenza periodica dove rivendere i propri oggetti usati, come il Balon di Torino, che si svolge tutti i sabati, e che ha messo queste semplici regole:
- la merce posta in vendita da questo tipo di operatori deve essere di modico valore: non deve superare i 25 euro per l'oggettistica e i 50 euro per il vintage
- possibilità di fare 5 mercati in un anno
- 15€ di contributo per l'assegnazione di un posto
E questo è il regolamento completo del mercatino delle pulci di Arezzo, che può esserti utile per redigere il vostro di regolamento.

Dedicato ai bambini, il Rigiocattolo.
Ecco come funziona:
"Nei due mesi precedenti vengono avviate le raccolte dei giocattoli usati nelle scuole e nei quartieri. (...) Poi i giocattoli li abbiamo risistemati, ripararti, puliti. (...) C'è anche uno spazio di prova dove i più piccoli possono sperimentare i giochi in libertà. (...) Con il loro entusiasmo hanno coinvolto migliaia di persone e raccolto più di settemila giocattoli. (...) Lo scorso anno sono stati venduti in tutto più di seimila giocattoli. I mille rigiocattoli invenduti sono stati donati in beneficenza. (...) Il giocattolo va riutilizzato perché i materiali plastici con cui è costruito sono in genere inquinanti, per questo bisogna farlo vivere il più a lungo possibile, perché quando si getta via nei rifiuti, finisce in un inceneritore o in una discarica, continuando a inquinare l'ambiente."

E perchè no, un mercato stabile dell'usato, gestito da un'associazione no-profit per finanziare progetti sociali.
Il più grande è a Bologna, Piazza Grande, ma ne esistono altri, ad esempio a Lucca.
Piazza Grande è un'associazione storica che si rivolge alle persone senza fissa dimora (ma non solo, ha tanti progetti), e hanno realizzato un mercato dell'usato, dove i bolognesi possono portare l'oggetto usato ancora in buono stato che non usano più, come un vecchio elettrodomestico o un mobile.
Quindi.. i bolognesi chiamano Piazza Grande, gli incaricati dell'associazione ritirano l'oggetto che non serve più, lo portano al mercato di Piazza Grande, e lì altri possono prenderlo in cambio di una donazione all'associazione, che poi userà il denaro ricavato per i suoi progetti sociali. Fantastico, no?!
"Ciò che doni a Piazza Grande verrà riutilizzato all'interno dei nostri progetti, in favore delle persone e delle famiglie seguite dall'Associazione."
In modo simile funziona anche il negozio Passamano di Bolzano, dove le persone possono lasciare gli oggetti che non usano più e dove le merci non hanno un prezzo, ma ognuno può prendere un oggetto lasciando un'offerta per coprire i costi, oppure offrire il proprio tempo.

Mettere delle regole. Le prime volte il mercatino non andrà come sperato ;-), quindi è necessario mettere delle regole per farlo funzionare meglio. La prima regola è quella che si possono portare solo oggetti che abbiano un minimo di qualità e in buono stato; per questo serve un banco di accettazione, soprattutto nel caso del baratto, che selezioni con gentilezza e tatto gli oggetti usati. La buona notizia è che nel tempo le persone si abituano a queste regole e ne capiscono le motivazioni, e quindi sarà nel tempo più facile farle rispettare. Anche sottolineare il valore ambientale e sociale dell'iniziativa aiuta a far capire ai partecipanti la necessità di rispettare le regole.

Scegli un tema. A un mercatino dell'usato i partecipanti potrebbero portare davvero di tutto, e questo rischia di scoraggiare i compratori o chi vuole fare del baratto. Quindi scegli un tema diverso per ogni appuntamento del mercatino:
ad esempio organizza un mercatino dedicato ai vestiti, e un altro giorno uno dedicato ai libri, poi agli oggetti per la casa, design e arredamento.. ecc., vedrai che l'iniziativa sarà più utile e divertente.
Buon mercatino!

Questa è un'opportunità per creare lavoro in modo sostenibile. Scrivici, ti forniremo tutto il supporto necessario.






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